Vivere in Turchia

Viaggiatori: ecco quello che dovete sapere

Anche un viaggio di mille chilometri inizia con un primo passo. Facciamo questo passo insieme.

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La Turchia è spesso definita come la “Culla della civiltà“, da qui sono infatti passate moltissime popolazioni e civiltà. Ne sono testimonianza i siti archeologici e le rovine presenti in tutto il Paese. La Turchia è un Paese che negli ultimi anni ha registrato un enorme sviluppo, soprattutto nei settori dell’economia e della finanza. Per questo motivo, l’apprendimento della lingua turca è più importante adesso che in tempi passati, in particolar modo per gli individui e le aziende che desiderano fare affari in Turchia.

Documenti per vivere in Turchia

Per chi entra in Turchia dalla frontiera marittima e aerea o per via terra dal confine greco o bulgaro non occorre procurarsi un visto, è infatti sufficiente possedere la carta d’identità valida per l’espatrio. Il passaporto, invece, è necessario per tutti coloro che si recano nel Paese per ragioni diverse dal turismo o che entrano nella nazione turca per via terra o ferroviaria dai confini est e sud-est della Turchia, ovvero dalle frontiere dell’Iran, dell’Iraq e della Georgia.

I minori devono essere muniti di passaporto individuale o carta di identità personale.

Chi ha in programma un viaggio di lavoro in Turchia, o un soggiorno superiore ai 90 giorni nell’arco di 180 giorni, ha l’obbligo di esibire il passaporto e il visto di ingresso. Per ottenerlo è possibile rivolgersi direttamente alle rappresentanze diplomatico-consolari turche in Italia che si trovano a Roma, Milano, Firenze, Bari, Siracusa, Torino, Trieste, Genova e Venezia.

Studiare in Turchia

I cittadini italiani che si recano in Turchia per studiare non hanno bisogno di richiedere un visto per studio turco prima della partenza (per studi secondari di secondo grado, per studi universitari, per studi post-laurea, per master, per dottorati, per programmi Erasmus e Socrates). Dovranno richiedere un permesso di soggiorno presso la questura entro un mese dal loro ingresso presentando un’assicurazione sanitaria e la lettera di ammissione al corso o università.

In Turchia ci sono 170 università (109 statali + 61 private) con 6,7 milioni di studenti in totale. Gli studenti stranieri che vogliono entrare in un’università turca, devono contattare direttamente l’università prescelta.

Lavorare in Turchia

Trovare lavoro in Turchia non è abbastanza semplice. Molti stranieri arrivano in Turchia già con il lavoro assicurato. Ci sono molte aziende, ambasciate e ONG che sono alla ricerca di stranieri. Anche se i settori in cui ci sono più opportunità di lavoro in Turchia sono sicuramente l’ insegnamento e il turismo.

 Il consiglio è comunque di trovare lavoro prima dell’arrivo in Turchia. Se siete interessati all’insegnamento della lingua inglese, potete dare un’occhiata al sito TEFL, se invece vi piacerebbe lavorare in altri settori, potete consultare la sezione riservata della rivista “Land of Lights”.

Le opportunità di carriera, se si conosce il turco, sono molte: dal governo alle imprese, dal settore giuridico alla sicurezza informatica, dalla tecnologia alla finanza. Il governo degli Stati Uniti ha classificato il turco come lingua critica e per questa ragione sono disponibili diverse carriere nel settore militare, dell’intelligence e della diplomazia.

Corsi di lingua in Turchia

La lingua turca è la dodicesima lingua più parlata al mondo. Solo in Turchia la parlano circa 74,2 milioni di persone.

Il turco non è una lingua facile, una scuola di lingua potrebbe essere la soluzione migliore se si hanno intenzioni serie nell’impararlo, specialmente se si vuole lavorare in Turchia. Fare corsi di turco in combinazione con un po’ di pratica quotidiana con persone del posto vi porteranno grandi risultati!

Come trovare alloggio in Turchia

Siete fortunati, trovare casa in Turchia è abbastanza semplice e anche economico! È più facile trovare case in affitto nel centro città, e anche in buone condizioni, piuttosto che in aree rurali.

Inizialmente un consiglio è quello di dare un’occhiata agli annunci pubblicati in quotidiani scritti in lingua inglese, come il “Turskish Daily News” o il “New Anatolian”, o di provare a consultare la rivista immobiliare “Emlak Pazarı”.

Per avere un’idea generale, potete dare un’occhiata nei diversi quartieri delle città, in quanto solitamente fuori dagli appartamenti o case in affitto è presente un cartello con scritto “Kıralık Daire”. Però, attenzione, chiamate i numeri presenti su questo tipo di annunci solo se sapete parlare fluentemente il turco. È raro che sappiano parlare l’inglese, consigliamo quindi di far parlare qualcuno che sappia la lingua locale. Se siete alla ricerca di un appartamento condiviso, potrete recarvi anche in hotel o scuole di lingua, dove spesso sono esposti annunci per questo tipo di soluzione.

Economia turca

L’economia turca è in forte espansione, con un PIL triplicato da 231 a 857 miliardi di dollari nel periodo compreso tra il 2002 e il 2016. Il tasso di crescita medio annuo del 5,4% è molto promettente: tra il 2017 e il 2020 si è registrerà uno dei più rapidi aumenti tra le economie dei membri dell’OCSE.

Al momento la Turchia è al 13° posto tra le economie mondiali, e al 5° tra i Paesi dell’UE (PIL a PPP, IMF WEO). Vanta un’economia istituzionale alimentata da oltre 145 miliardi di dollari in Investimenti Diretti Esteri nell’ultimo decennio. E un settore privato dinamico e maturo.

Centralità tra Europa e Asia

La posizione della Turchia è innegabilmente strategica e allettante per chi medita di trasferirsi. Costituisce un ponte naturale tra gli assi Est-Ovest e Nord-Sud, con sbocchi efficienti verso i mercati più importanti. E’ un importante terminale e corridoio europeo di collegamento tra Oriente e Occidente per gli approvvigionamenti energetici.

La sua collocazione è di prossimità con oltre il 70 % delle riserve energetiche primarie del mondo. E il principale consumatore di energia, l’Europa, si trova a ovest, il che rende la Turchia un vero e proprio punto cardine nel transito energetico.

Assicurazione sanitaria in Turchia

Per gli stranieri, avere prestazioni sanitarie come visite mediche, ricoveri in ospedale o acquisto di medicinali, potrebbe risultare molto costoso, ma per turisti e stranieri è fortunatamente attivo un servizio di emergenza per problemi legati alla salute, raggiungibile chiamando il 112. Il servizio è disponibile in lingua inglese, tedesca, russa e araba.

Prima di trasferirvi per vivere o lavorare in Turchia, consigliamo di consultare la vostra ASL del comune in cui risiedete, per scoprire che tipo di copertura potete ottenere.

Costo della vita

 Il costo della vita in Turchia è particolarmente economico per gli italiani. Istanbul è sicuramente più cara rispetto ad altre zone ma in generale il costo della vita si può considerare basso. si possono trovare hotel e alloggi a prezzi irrisori ma in ottime condizioni. Il costo dei trasporti potrebbe essere più elevato.

Sicurezza

Paese sicuro e tranquillo nella parte occidentale. Lasciate a casa ogni timore e viaggiate sereni. I Turchi sono gente ospitale e cordiale, mai invadente o fastidiosa. Per chi ha già visitato qualche paese musulmano, probabilmente avrà avuto a che fare con l’insistenza  dei venditori, o la richiesta di soldi dalle persone solo per avervi indicato o accompagnato in un certo posto; niente di tutto ciò, questa è la prima differenza che salta agli occhi. La parte più occidentale della Turchia, non solo Istanbul, è simile all’Europa.

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