Berlino Kreuzberg

Berlino Kreuzberg

Informazioni fondamentali

Distretto: Friedrichshain-Kreuzberg
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: 10,4 km²
Abitanti: 148.308
Affitto medio: 9,87 €/m²
Stazioni principali: Schlesisches Tor, Görlitzer Bhf, Kottbusser Tor
Linee: U-Bahn (U1, U6, U7, U8), Bus

Il Kreuzberg è un quartiere di Berlino che appartiene al distretto di Friedrichshein-Kreuzberg, posto direttamente nel cuore della capitale tedesca. Quante volte abbiamo sentito storie toccanti sulla difficile traversata effettuata da coloro che risiedevano nellʹallora fredda Berlino Est, e che desideravano soltanto raggiungere un luogo più caldo e familiare, sciogliendosi nellʹabbraccio dei propri cari, e talvolta (purtroppo) non riuscendovi? Ebbene, il teatro di queste difficili esperienze è il Checkpoint Charlie, uno dei tre punti di frontiera tra le due Berlino.

La vita in questo quartiere è suddivisa nelle due aree principali: il settore ovest, o Kreuzberg 61, intorno a Bergmannstraße, dallʹaspetto più innovativo e intriso da unʹatmosfera essenzialmente benestante.

Flussi di immigranti, artisti e amanti del punk rock, studenti squattrinati, file di bar e caffè, murales e graffiti sparsi ovunque, il profumo del kebab di Mustafa e quello dei narghilè e lʹintensa vita notturna fanno, invece, parte del settore est – o Kreuzberg 36 – che al contrario rappresenta un mondo a sé, pervaso da una grande commistione multiculturale.

Per chi ama sprofondare nella natura una tappa dʹobbligo è senzʹaltro il Viktoriapark, situato sulla collina che da il nome a tutto il quartiere ed uno dei parchi più grandi e conosciuti della città, chiamato cosí in onore dell´imperatrice britannica Vittoria.

La maggiore meraviglia che il parco offre è sicuramente la vista spettacolare che si ha sulla parte più alta della collina e che si estende alle sottostanti vie principali della città. Ma non è finita qui, altra grande bellezza è la cascata artificiale che dona unʹimpronta primitiva al luogo e le statue di Karl Friedrich Schinkel, architetto berlinese di grande fama.

E subito dopo aver subito il fascino di questo posto incantevole immerso nel verde, ci si risveglia, quasi bruscamente, sulla coloratissima Bergmannstraße. Soprattutto durante i fine settimana si riesce a cogliere appieno le mille sfaccettature del luogo. Un esempio? I negozi di usato che concorrono con le piccole e particolari boutique di musica e accessori che fanno del posto l´epicentro della moda vintage e streetwear. O ancora i numerosi caffè e Kneipe che accolgono la presenza di scrittori e turisti amanti del relax, accompagnando la lettura di un appassionante romanzo col piacere di un caffè ed un dolce.

Situata più a Nord è invece la Oranienstraße che con i suoi tantissimi e piccoli negozietti e ristoranti turchi, indiani e thailandesi offre una scelta gastronomica davvero diversificata.

Ed anche i Musei non mancano all´interno del Kreuzberg, primo fra tutti lo Jüdisches Museum, sicuramente uno dei più visitati a Berlino che rappresenta un monumento e un ricordo devoluto agli orrori dellʹ Olocausto; non lontano da qui si trova la Berlinische Galerie, che accoglie opere di arte moderna, fotografia e architettura. Il Deutsches Technikmuseum è uno dei più grandi dʹEuropa e concepito come luogo in cui conoscenza teorica e pratica si fondono, per cui molti strumenti sono messi a disposizione dei visitatori i quali si cimentano in verifiche tecniche in grado di saziare la propria curiosità.

Cosa fare a Kreuzberg

È difficile, quasi impossibile stilare un elenco esaustivo delle centinaia di eventi e di attività possibili in un quartiere così vivo e dinamico, sempre “sveglio” e mai uguale a se stesso. Tra le cose da non perdere, segnaliamo:

  • Le manifestazioni iconiche: come il Karneval der Kulturen, la festa del Primo Maggio o la Bergmannstrasse Fest dedicata al Jazz. Tutti eventi molto attesi dai berlinesi che “incarnano” alla perfezione lo spirito del quartiere.
  • I musei: il celebre Jüdisches Museum (Museo Ebraico) o la Topographie des Terrors (Topografia del Terrore), esposizione permanente che sorge sulle rovine dei centri di comando del potere Nazionalsocialista. Sempre in questa zona, la Haus am Checkpoint Charlie è un museo dedicato al famoso checkpoint già citato all’inizio, apparentemente uno dei luoghi più visitati di Berlino, nonostante la discutibilità della ricostruzione avvenuta in anni recenti. Merita una visita lo Schwules Museum, uno dei musei sulla storia degli omosessuali più completi della Germania, dotato di un grande archivio storico e di una biblioteca.
  • I locali alternativi: a partire dal famosissimo SO36: più volte chiuso e riaperto, il club è stato in passato roccaforte del movimento punk e new wave tedesco. Oggi vi si tengono feste a tema, come il Bad Taste Party (parola d’ordine: vestirsi male) e concerti, soprattutto rock e metal.
  •  Il Türkischer Markt: conosciuto anche come il mercato am Maybachufer, offre frutta e verdura di stagione a prezzi competitivi. Pittoresco, vale una visita, anche solo per mangiare un gözleme tipico turco. Occhio, però, alle fregature (non mancano).
Italie

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